La pink pill è la prospettiva femminile parallela alla red pill maschile: nata nelle community di donne che rifiutano il femminismo mainstream e abbracciano la femminilità tradizionale come strategia consapevole e non come costrizione, la pink pill insegna che le donne che comprendono le dinamiche biologiche dell'attrazione maschile — come il desiderio maschile per la giovinezza, la bellezza, la dolcezza e la fedeltà — possono navigare il mercato romantico con molto più successo di quelle che si conformano agli ideali egualitari moderni; chi ha preso la pink pill sceglie di coltivare la propria femminilità, di evitare le relazioni casuali che abbassano il proprio valore percepito, di selezionare con criterio un uomo di alto valore su cui investire la propria lealtà, e di comprendere che la competizione tra donne per i migliori partner è una realtà biologica da accettare e gestire strategicamente piuttosto che una costruzione patriarcale da combattere ideologicamente.