Girl, Interrupted
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Trama
New England, 1967. Susanna Kaysen viene spedita a Claymoore convinta di fermarsi due settimane, e nel reparto femminile trova Georgina che mente su tutto, Polly sfigurata dalle ustioni, Daisy che tiene sotto il letto le carcasse dei polli arrosto portati dal padre. Lisa comanda il corridoio: salta le terapie, umilia i medici, organizza le evasioni. Quando le due scappano davvero, con il progetto di fare le principesse nel parco nuovo di Walt Disney, la notte a casa di Daisy si chiude nel modo peggiore e costringe Susanna a decidere quale paziente vuole essere.
Love Story
Susanna ha diciotto anni e finisce a Claymoore nel 1967, dopo un flacone di aspirina e una bottiglia di vodka. Lisa è lì da otto anni, chiusa dentro da quando ne aveva dodici, e la sceglie subito insegnandole a nascondere le pillole sotto la lingua. Un legame ipnotico e feroce, che Susanna deve tradire per tornare fuori.
Recensione
James Mangold gira nell'inverno 1999 dentro il Harrisburg State Hospital, in Pennsylvania, e sceglie Mechanicsburg per le facciate rimaste ferme agli anni Sessanta. Jack Green filma l'istituto in una luce bassa, corridoi lunghi, porte a vetri. Il gesto che regge il film è piccolo: dopo il crollo di Polly, Susanna ruba una chitarra dalla sala musica, si siede sul pavimento davanti alla sua porta e le canta «Downtown» di Petula Clark finché il pianto smette.
Il desiderio qui è il capo d'accusa. Susanna arriva a Claymoore con alle spalle una relazione con Gilcrest, professore sposato, e una storia intermittente con Toby, che parte per il Vietnam e la supplica di scappare in Canada. Dentro, bacia l'inserviente John e si addormenta con lui, e per questo lui viene spostato al reparto maschile. Lisa occupa tutto il resto: le detta cosa prendere, cosa dire, quando fuggire, poi legge il diario di Susanna alle altre nei sotterranei per portargliele contro.
Winona Ryder aveva comprato i diritti del libro di Susanna Kaysen e passato cinque anni a cercare la sceneggiatura giusta; chiamò Mangold dopo aver visto Heavy. Il film incassa quarantotto milioni di dollari e l'Oscar da non protagonista va ad Angelina Jolie. Prima di uscire, Susanna chiede scusa a Georgina e a Polly per quello che aveva scritto di loro.