Trama
Riverdale, inizio anni Duemila. Josie, Valerie e Melody suonano in piste da bowling vuote finché Wyatt Frame le firma per MegaRecords e le porta a New York. Il primo singolo conquista subito la classifica grazie a messaggi subliminali che spingono gli adolescenti a comprare prodotti. Quando Josie viene manipolata contro le amiche, scopre il piano. Un concerto in streaming con cuffie a orecchie di gatto diventa il luogo dello scontro con l'etichetta e con il governo che la sostiene.
Love Story
Josie e Alan hanno diciotto anni e suonano a Riverdale: lei guida le Pussycats, lui è un folk singer e amico devoto. Si conoscono da anni, ma Josie nasconde la cotta e la fama li separa quando MegaRecords cancella il concerto di Alan. Lui irrompe sul palco finale e la dichiarazione reciproca diventa un bacio davanti al pubblico.
Recensione
Harry Elfont e Deborah Kaplan chiamano Matthew Libatique e usano l'intermedio digitale per saturare i colori su un lungometraggio intero. Elfont ha spiegato che O Brother, Where Art Thou? usava lo stesso strumento per togliere colore. Qui si alza la saturazione su tutto il metraggio. Kay Hanley dei Letters to Cleo canta al posto di Rachael Leigh Cook, che non suona e non canta. Le tre attrici fanno mesi di prove con la band Powder. I marchi in ogni inquadratura sono inseriti dagli autori, senza pagamenti dalle aziende.
Il successo isola Josie da Valerie e Melody. Alan, il folkista innamorato, arriva sul palco a dirle che la ama e lei lo bacia sotto i riflettori. Il film lega sesso e fama allo stesso circuito. L'affetto tra Josie, Valerie e Melody resiste quando il pubblico si toglie le cuffie e ascolta il trio senza filtro commerciale.
Incassa 14,9 milioni su un budget stimato tra 22 e 39. Kaplan e Elfont hanno detto di aver dimenticato che lo studio lo avrebbe venduto alle preadolescenti. Roger Ebert gli dà mezza stella. La colonna va disco d'oro e arriva al sedicesimo posto della Billboard 200. Un anno dopo Bono dice a Kaplan che il film gli è piaciuto. Il concerto finale lascia il pubblico a giudicare la band da sola.