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Lolita

1962

·

Stanley Kubrick

·IMDb

Categorie editoriali

Adattamento
Tratto daLolitadiVladimir Nabokov

Droghe presenti

TobaccoAlcohol

Trama

Ramsdale, New England, anni Cinquanta. Humbert Humbert arriva per insegnare e affitta una stanza da Charlotte Haze soltanto dopo aver visto la figlia prendere il sole in giardino. Sposa la vedova, tiene un diario in cui la definisce una vacca, e quando lei lo trova esce di casa sconvolta e finisce sotto un'auto. Rimasto solo con la ragazzina, Humbert la trascina di motel in motel lungo le statali americane, tra gelosie da carceriere e ricatti da liceale che ha capito quanto vale. Un uomo li segue cambiando ogni volta faccia e mestiere: agente di polizia, psicologo scolastico, voce al telefono. È Clare Quilty, drammaturgo, e sarà lui a portarsela via.

Love Story

Humbert è un professore di letteratura francese che cerca una stanza in affitto in una cittadina del New England; Dolores, detta Lolita, è la figlia della padrona di casa. La vede distesa al sole in giardino e accetta la stanza sul momento. Sposa la madre per restarle vicino. Sue Lyon aveva quattordici anni alle prime riprese.

Recensione

Kubrick apre dalla fine, nella villa di Quilty piena di mobili sotto i teli. Quilty se ne avvolge uno come una toga, annuncia di essere Spartacus con un ammicco al film precedente del regista, poi gioca a ping-pong prima degli spari. Sui titoli di testa Humbert smalta le unghie dei piedi di Lolita, gesto che non esiste né nel romanzo né nella sceneggiatura di Nabokov. Oswald Morris gira tutto agli studi MGM di Borehamwood, perché il finanziamento imponeva di spendere nel Regno Unito.

Humbert sposa Charlotte per dormire accanto alla stanza della figlia. Il codice Hays tiene il sesso fuori campo, quindi il possesso passa nella logistica: i registri dei motel, i permessi scolastici, la paghetta contrattata in cambio di un bacio. Lolita impara presto a fare il prezzo. Quilty è il doppio più cinico e se la porta via. Kubrick dirà di non aver drammatizzato abbastanza l'aspetto erotico e che, note in anticipo le difficoltà con la censura, il film non l'avrebbe girato.

Nabokov consegna oltre quattrocento pagine di sceneggiatura; il produttore James Harris commenta che non si poteva girare e nemmeno sollevare. La censura britannica assegna la X, vietata ai minori di sedici anni. Gli occhiali a cuore che tutti ricordano non compaiono mai nel film: Bert Stern li fotografa per la campagna pubblicitaria e per la copertina del disco. In scena Lolita porta montature a punta.

Lolita (1962) - LoveXposure Movies