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The Diary of a Teenage Girl

2015

·

Marielle Heller

·IMDb

Categorie editoriali

Coming of ageAdattamentoDebutto
Tratto daThe Diary of a Teenage GirldiPhoebe Gloeckner

Droghe presenti

CannabisLSDTobaccoAlcohol

Trama

San Francisco, 1976. Minnie disegna fumetti e registra su cassetta un diario segreto mentre la madre Charlotte attraversa feste, alcol e relazioni instabili. La ragazza inizia una relazione clandestina con Monroe, compagno adulto della madre, e interpreta l'esperienza come ingresso trionfale nella sessualità. LSD, incontri casuali e figure animate invadono il suo sguardo, finché il segreto emerge e la costringe a separare desiderio, sfruttamento e vocazione artistica.

Love Story

Minnie ha quindici anni e vive nella San Francisco del 1976; Monroe ha più di trent'anni ed è fidanzato con la madre. Lei lo chiama «l'uomo più bello del mondo» e cede al suo sorriso. Dopo il primo rapporto gli traccia una X col proprio sangue: il desiderio è euforico, clandestino e segnato dal potere predatorio di un adulto.

Recensione

Marielle Heller adatta il romanzo ibrido di Phoebe Gloeckner mantenendo al centro la voce di Minnie. Le confessioni registrate su audiocassetta, i disegni e le animazioni di Sara Gunnarsdóttir aprono passaggi tra esperienza e immaginazione. La San Francisco del 1976 vive tra gli ultimi residui hippie e l'arrivo del punk; le notizie sul processo a Patty Hearst scorrono sullo sfondo di case dove gli adulti hanno abbandonato quasi ogni responsabilità.

Minnie cerca amore, approvazione e materiale per diventare artista. Monroe risponde alla sua iniziativa e sfrutta una disparità che il film osserva dal punto di vista della ragazza, capace di provare piacere senza perdere la propria vulnerabilità. Charlotte, diventata madre molto giovane, oscilla tra complicità e negligenza. Il triangolo conserva umorismo, tenerezza e danno nello stesso campo, evitando di ridurre Minnie a una vittima passiva.

Bel Powley offre una protagonista rumorosa, curiosa e contraddittoria; Alexander Skarsgård lascia emergere la debolezza morale dietro il fascino di Monroe. Le immagini disegnate permettono a Minnie di riscrivere il proprio corpo e di trasformare il diario in opera. Alla fine la crescita coincide con uno sguardo più netto sugli adulti e con la scoperta che la creatività può contenere esperienze che la famiglia non sa nominare.