Two Lovers
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Trama
Brighton Beach, Brooklyn. Leonard tenta il suicidio in acqua, poi torna dai genitori che lo combinano con Sandra, figlia del possibile socio. In corridoio conosce Michelle, dipendente da sostanze e legata a Ronald, avvocato sposato che le paga l'appartamento. La porta in ospedale dopo un aborto, le scrive "I love you" sul braccio col dito, pianifica la fuga a San Francisco. A Capodanno Michelle torna da Ronald; Leonard sulla spiaggia recupera il guanto di Sandra e le porta l'anello.
Love Story
Leonard ha circa trentacinque anni, depresso, vive coi genitori a Brighton Beach; Michelle, nuova vicina, si rifugia da lui mentre il padre urla due piani sopra. Lui la ama ossessivamente, sapendo che è mantenuta da un avvocato sposato. Accanto c'è Sandra, la ragazza di famiglia: a Capodanno le porta l'anello e la tiene stretta.
Recensione di Lovexposure
Visto al Gran Rex durante il Festival di Locarno. Forse era la prima volta che lo vedevo. Il film si concentra sul personaggio principale, Leonard, un fotografo poco più che trentenne che vive con i genitori, una famiglia ebraica di origine russa a Brighton Beach, dove il padre ha una lavanderia a secco. Il film è esplicito fin dalla prima scena sul suo stato: Leonard è in cura dopo un fidanzamento rotto, attraversa una fase molto fragile e i genitori lo sorvegliano per questo. Eppure ci sono due donne incredibili che gli danno corda e, in modi diversi, lo fanno innamorare.
Una, Sandra, è chiaramente innamorata di lui, gli sta molto vicina e rappresenta quasi la possibilità di una vita normale, concreta, rassicurante; è anche la figlia dell'uomo che sta rilevando l'attività del padre, quindi fa letteralmente parte del pacchetto. L'altra, Michelle, è invece bravissima a sedurlo, ad attirarlo dentro il suo mondo, ma poi gli parla continuamente di un altro uomo, più ricco e più vecchio, con cui ha una relazione complicata, e di fatto finisce per tenerlo in una posizione ambigua, quasi friendzonandolo.
Il film gioca quindi attorno a più coppie, sempre potenziali, mai del tutto compiute, ed è soprattutto un film sull'innamoramento, sulle fasi iniziali di storie possibili che potrebbero nascere ma che continuano a sfuggire. C'è sempre qualcosa che potrebbe succedere e poi non succede, oppure succede in una direzione diversa da quella immaginata. Il clima dell'ambientazione è un po' nostalgico, con colori spenti, quasi seppia, simili anche a quelli della copertina, tanto che la critica dell'epoca notava come, tolti i telefoni, sembri un film ambientato negli anni Cinquanta.
James Gray dà forse il suo meglio nel rappresentare l'onesta e generosa famiglia del protagonista, molto paziente con lui, che cerca di aiutarlo e gli offre anche occasioni molto interessanti per sistemarsi, sia economicamente sia sentimentalmente. È il quartiere dove Gray è cresciuto e dove aveva già ambientato il suo primo film, Little Odessa, ed è il suo primo film senza una componente criminale; il ruolo lo ha scritto pensando a Joaquin Phoenix, alla terza collaborazione dopo The Yards e We Own the Night. Eppure Leonard vive ancora una specie di ribellione adolescenziale: non sembra particolarmente motivato dal business, non vuole semplicemente accettare la vita che gli viene preparata e continua a cercare qualcosa di più intenso.
Forse è proprio questo il punto interessante del film: Leonard è un adulto che vive ancora l'amore con qualcosa di adolescenziale, come se innamorarsi significasse trovare una via di fuga dalla vita concreta. Sandra rappresenta una possibilità reale, mentre Michelle diventa quasi un'idea, una fantasia, qualcosa da inseguire.
L'amore erotico e sentimentale è quindi il tema centrale di questa storia, che ha qualcosa del romanzo: famiglie, matrimoni possibili, interessi economici, passioni sbagliate, persone che si desiderano senza riuscire davvero a incontrarsi. E il romanzo c'è per davvero, perché Two Lovers nasce da Le notti bianche di Dostoevskij, già portato al cinema da Visconti nel 1957 e da Bresson nel 1971: Michelle è la Nastenka del racconto trasportata a Brooklyn. Più che raccontare due amori, Two Lovers racconta forse due diverse possibilità di amare.