← Torna ai film

Welcome to the Dollhouse

1995

·

Todd Solondz

·IMDb

Categorie editoriali

Coming of agePer tutti

Droghe presenti

CannabisTobacco

Trama

New Jersey suburbano, metà anni Novanta. Dawn Wiener attraversa la seconda media tra il soprannome Wiener-Dog, il graffito sul suo armadietto e insegnanti che puniscono lei invece dei bulli. A casa, la madre adora la sorellina Missy, ballerina in tutù, e fa demolire il capanno dello Special People Club per una festa. Dawn oscilla fra Brandon, che la minaccia e poi la bacia, e Steve, cantante più grande nella band del fratello. Quando Missy scompare, prende da sola l'autobus per Times Square convinta di poterla salvare.

Love Story

Dawn ha dodici anni, Brandon è un compagno di seconda media; vivono ai margini del New Jersey suburbano, lei ignorata dalla famiglia, lui con un padre alcolizzato. Brandon la minaccia nei corridoi e la convoca in un campo. La violenza annunciata si ferma a un bacio: nasce un legame fragile, ostile e affamato d'attenzione.

Recensione

Todd Solondz e Randy Drummond aprono nella mensa. Dawn entra col vassoio e cerca un tavolo; il montaggio la rimanda da un rifiuto all'altro. Gli occhiali enormi, gli abiti a fiori, il tutù di Missy e il capanno sconnesso dello Special People Club compongono una periferia dove ogni oggetto assegna un posto sociale. La comicità arriva nello spazio lasciato dopo l'umiliazione.

Dawn cerca attenzione con gli stessi strumenti che la feriscono. Brandon trasforma l'attrazione in minaccia, le offre una sigaretta; lei risponde che la marijuana andrebbe legalizzata. Il bacio resta contaminato dalla paura. Steve rappresenta il prestigio del liceo e della musica, ma la tratta come una bambina. Il desiderio diventa una domanda di riconoscimento rivolta a chiunque sembri disposto a guardarla. Persino Ralphy viene respinto appena le offre un affetto privo di status.

Il film costò 800.000 dollari e richiese riprese notturne con attori minorenni. Il secondo giorno Heather Matarazzo girò il bacio con Brendan Sexton, il primo della sua vita, mentre la madre osservava il set. Dopo l'esordio a Toronto, Sony Pictures Classics acquistò il film; nel 1996 vinse il Grand Jury Prize a Sundance. L'ultima inquadratura stringe su Dawn nell'autobus per Disney World mentre canta con la classe. Le voci continuano, il suo volto resta isolato: la gita promette un altrove e la dollhouse viaggia con lei.